Propagazione del suono
La previsione e il calcolo della propagazione del suono (un problema
tuttaltro che semplice, e tuttaltro che risolto) è una necessità in diversi
campi applicativi.
Purtroppo la banda acustica va da 20Hz a 20KHz, con un fattore mille nelle
frequenze e altrettanto nelle lunghezze donda. Ne segue che ben difficilmente si
troveranno circostanze pratiche nelle quali si possa adottare esclusivamente
lapprossimazione geometrica oppure, allopposto, quella delle costanti
concentrate.
Anche le approssimazioni che stanno alla base delle teorie della diffrazione
(valide comunque per ostacoli diverse volte più grandi della lunghezza donda) non
sono sufficienti a coprire tutta la casistica. Una trattazione rigorosamente ondulatoria
è daltra parte enormemente complessa e dispendiosa in termini di risorse di calcolo
(o di difficoltà formali).
Lo studio della propagazione del suono in ambienti confinati (problema della sala
da concerto) è reso ancora più complesso dalle riflessioni multiple sulle pareti
(riverbero).
La previsione del comportamento acustico dei locali chiusi è ancora oggi oggetto
di ricerca nella quale vengono spese molte energie intellettuali.
Il nostro contributo
Il nostro contributo alla ricerca è consistito nellelaborazione di un
metodo geometrico (valido dunque alle alte frequenze) basato sul modello delle
"sorgenti virtuali", in grado di auralizzare segnali sonori realisticamente, in
tempo differito e sotto certe ipotesi, a 44.1 KHz di frequenza di campionamento.
Limportanza dei modelli geometrici, nonostante i loro limiti, sta nella circostanza
che i più importanti "cues" psicoacustici di localizzazione e spazializzazione
dei suoni riguardano le alte frequenze (i suoni gravi sono sostanzialmente
"delocalizzati" proprio a causa della natura non geometrica della loro
propagazione). Inoltre, risolvere il problema alle alte frequenze significa
"alleggerire" il peso dei metodi ondulatori (il cui costo di calcolo dipende in
modo almeno cubico dalla massima frequenza).
Il lavoro è stato loggetto della tesi di laurea di Marco Giordano (Lorenzo
Seno Correlatore) presso la Facoltà di ingegneria della "Sapienza" di Roma, ed
è stato presentato al 25° Congresso della Associazione Italiana di Acustica
(Perugia,
Giugno 1996). |